gli artisti

Adel Abdessemed

Adel Abdessemed nasce a Constantine (Algeria) nel 1971; vive e lavora a Parigi.
Studia presso l’École des Beaux-Arts in Algeria e si trasferisce in Francia, dove completa la sua formazione.
Nel 2001 è a New York per partecipare all’ “International Studio Program at the P.S.1 Contemporary Art Center”.
Tra le principali mostre personali: P.S.1, New York (2007); MIT List Visual Art Center, Cambridge, Massachusetts (2008); Le Magasin-Centre National d’Art Contemporain de Grenoble, Grenoble, France (2008); Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino (2009).
Nel 2007 partecipa alla LII Biennale di Venezia, nel 2008 alla 7th Gwangju Biennial, Gwangju, Korea e alla 10th Havana Biennale, Cuba nel 2009. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni tra cui il Centre Georges Pompidou, Paris; The Israel Museum, Jerusalem; Musée d’Art Moderne et Contemporain, Geneva; Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris; Palazzo Grassi, Venezia. Abdessemed non utilizza mai un solo mezzo espressivo: il suo lavoro passa dal video
alla fotografia, dalla performance alle installazioni scultoree.

Adel Abdessemed alla David Zwimer Gallery
Adel Abdessemed @ Art in Universes in Universe 
Adel Abdessemed alla Parasoil Unit con la personale Silent Warriors

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© fotografia di Carlo Fei, 2010

Giovanni Anselmo, nasce a Borgofranco d’Ivrea nel 1934, vive e lavora a Torino. Fra i maggiori esponenti dell’Arte Povera, dal 1968 la sua ricerca artistica si rivolge a un pensiero concettuale concentrato sull’indagine dei materiali e delle forme. Nel corso della sua carriera allestisce numerose personali in Italia e all’estero, come al Museum Kurhaus Kleve (2004) e alla Renaissance Society, Chicago (1997). Partecipa alla Biennale di Venezia nel 1978, 1980 e 1990, quando vince il Leone d’Oro per la Pittura. Le sue opere sono presenti in numerose collezioni pubbliche nazionali e internazionali fra cui GAM di Torino, Museum of Modern Art di New York, Museum of Contemporary Art di Los Angeles e SMAK di Gand. Nel 1989 la Galleria Civica di Modena gli dedica una personale allestita alla Palazzina dei Giardini. 

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© fotografia di Carlo Fei, 2010

Kader Attia nasce nel 1970 a Parigi, vive e lavora a Berlino. Tutto il suo lavoro è influenzato dai conflitti interculturali vissuti fin da bambino e dagli anni trascorsi in Congo, Venezuela e Algeria. Nel 2003 partecipa alla Biennale di Venezia, nel 2005 alla Biennale di Lione e nel 2007 realizza la sua prima personale negli Stati Uniti, presso l’Institute of Contemporay Art (ICA) di Boston. Tra i progetti più recenti le personali al BALTIC Centre for Contemporary Art di Newcastle (2007) e al Centro de Arte Contemporaneo di Quarte in Spagna (2008), dello stesso anno la residenza alI'ASPIS di Stoccolma. Nel 2009 prende parte alla Triennale di Parigi e alla Biennale dell’Havana.Premiato alla Biennale del Cairo nel 2008, vince nel 2010 l’Abraaj Capital Prize e lo Smithsonian Artist Research Fellowship Program.

Kader Attia alla Galleria Continua
Archeology of modernism, l'intervista a Kader Attia su Radio Papesse
Kader Attia alla Biennale di Sidney 2010

Kader Attia e la curatrice Laurie Ann Farrell vincono l'Abraaj Capital Art Prize nel 2010 con History of a Myth: The Small Dome of the Rock.

 

Paolo Cavinato

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© fotografia di Carlo Fei, 2010

Paolo Cavinato nasce a Mantova nel 1975 dove vive e lavora. Si diploma in scenografia all’Accademia di Belle Arti di Brera. Nel 2008 partecipa al Concorso internazionale per giovani scultori Premio Fondazione Arnaldo Pomodoro, classificandosi al terzo posto. Nel 2010 vince la Solo @ 108 Exhibition della Royal British Society of Sculptors di Londra. Partecipa a diverse personali e collettive in Italia e all’estero tra cui si ricorda: la Biennale di Istanbul nel 2005, il Festival della Cultura Italiana in Cina nel 2007, il Premio Internazionale ArteLaguna alla Fondazione Benetton di Treviso nel 2008, Art in the City, Egmont Park Bruxelles nel 2010. Nel 2011 la Royal British Society of Sculptors di Londra gli dedicherà una personale.

www.paolocavinato.net
Paolo Cavinato alla Galerie Mario Mazzoli
Paolo Cavinato a The Flat con An Intelligent Design 

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© fotografia di Carlo Fei, 2010

Chen Zhen (Shanghai 1955-Parigi 2000). Formatosi nel periodo della Rivoluzione Culturale Cinese, ha vissuto e lavorato fra Shanghai, New York e Parigi. Chen Zhen, inizialmente orientato verso la pittura, si è concentrato successivamente sulle installazioni cominciando ad assemblare oggetti della vita comune come letti, seggiole, tavoli, sottratti all’oblio e riconvertiti ad una nuova vita in cui, contrariamente alla loro originaria funzione, non sono più praticabili per l’uomo. Il suo lavoro è influenzato dalla filosofia taoista e dalla spiritualità buddista. Fra le più importanti esposizioni internazionali vanno ricordate: The New Museum of Contemporary Art, New York, 1994; Center for Contemporary Art, Kitakyushu, Giappone, 1997; Guggenheim Museum Soho, New York, 1998; Biennale di Venezia, 1999; Ludwig Museum, Colonia, 1999; GAM, Torino, 2000; Serpentine Gallery, Londra, 2001; Institute of Contemporary Art, Boston, 2002; PS1, New York, 2003.

www.chenzhen.org 

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© fotografia di Carlo Fei, 2010

Vittorio Corsini nasce a Cecina (Livorno) nel 1956. Vive e lavora a Firenze. Tra le principali mostre personali si ricordano quelle tenute alla Galleria L’Attico, Roma e Galleria Pino Pascali, Polignano a mare (1991); Galleria Cardi, Milano (1994); Galleria Artra, Milano e ACP Galerie, Salzburg (1997) Galleria Civica d’Arte Contemporanea, Siracusa; Esso Gallery, New York; ex ospedale san Niccolò padiglione Conolly, Siena; Palazzo Bricherasio, Torino (1998); Galleria d’Arte Moderna, Bologna (1999); Galleria Artra, Milano (2002).  La ricerca di Corsini insiste molto sul concetto e sui modi dell’abitare, sulle dinamiche che interessano la vita negli spazi domestici e negli spazi pubblici e sulle relazioni che all’interno di questi luoghi si instaurano fra le persone.

www.vittoriocorsini.com
God Save the people, l'intervista a Vittorio Corsini

 

Josep Ginestar

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© fotografia di Carlo Fei, 2010

Josep Ginestar nasce nella regione di Marina Alta (Spagna) nel 1957. Vive e lavora a Valencia. Si diploma all'Accademia di Belle Arti di Parigi e si laurea al Politecnico di Valencia. La sua opera è basata sulla ricerca di nuovi linguaggi per esprimere temi che riguardano la spiritualità e la condivisione con la natura utilizzando principalmente un linguaggio basato sulla sobrietà e sulla povertà dei materiali. Gran parte della sua opera si relaziona con il Marocco e in particolare con il suo paesaggio desertico. Ha esposto in diversi paesi come Spagna, francia, Marocco, Cuba, Egitto, Inghilterra, Portogallo, Messico, Germania, Olanda e ha partecipato ad ARCOmadrid, ad Art London, alla Biennale del Cairo, ad eventi collaterali della Biennale dell'Havana.

www.josepginestar.com

Anish Kapoor
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© fotografia di Carlo Fei, 2010

Anish Kapoor nasce a Bombay nel 1954. Vive e lavora a Londra. Figura centrale nel panorama dell’arte contemporanea, ha esposto nei più importanti musei del mondo e le sue opere sono in collezioni pubbliche e private internazionali. Kapoor indaga la dialettica degli opposti ed è l’utilizzo del colore nella sua purezza a diventare elemento costante dei suoi lavori e simbolo della sintesi tra oriente ed occidente. Dagli anni Ottanta assume un ruolo di spicco nella New
British Sculpture, la nuova scena della scultura inglese, accanto ad artisti come Cragg, Deacon, Woodrow e Gormley. Nel 1990 partecipa alla Biennale di Venezia, come rappresentante della Gran Bretagna, e vince il Premio Duemila. Nel 1992 ottiene il Turner Prize e di nuovo il Premio Duemila alla Biennale di Venezia. Si susseguono mostre in tutto il mondo, commissioni pubbliche e private. Le sue opere sono esposte alla Tate di Londra, MOMA di New York, Reina Sofia di Madrid, Kunsthalle Basel, Stedelijk Museum of Modern Art di Amsterdam. 

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© fotografia di Carlo Fei, 2010

Richard Long nasce a a Bristol (Gran Bretagna) nel 1945, dove vive e lavora. Nel 1972 partecipa a Documenta di Kassel e nel 1978 alla Biennale di Venezia. Artista di fama internazionale, ha esposto in tutto il mondo ed è presente nelle più prestigiose collezioni d’arte contemporanea. Tra le sue mostre più recenti sono da ricordare le personali alla Galleria Anthony d’Offay di Londra e alla Sperone Westwater di New York, e la retrospettiva presso la Royal West of England Academy di Bristol. Fra gli altri riconoscimenti, ha ricevuto nel 1988 il Turner Prize della Tate Gallery di Londra. L’artista è noto per le sue “passeggiate”, viaggi a piedi che ha compiuto intorno al mondo: performance che si svolgono in contesti paesaggistici e naturali che non comprendono la presenza dell’uomo. L’intento di Long è quello di accreditare la relazione tra l’uomo e l’ambiente come azione creativa per eccellenza, intima e primitiva. La sua ricerca lo porta a realizzare all’interno di importanti spazi espositivi delle grandi sculture, come Arizona Circle del 1987, presente in mostra, fondate su segni essenziali e archetipici, come spirali e linee, utilizzando i materiali raccolti nel corso delle sue passeggiate solitarie.

www.richardlong.org
Richard Long alla Tate Britain
BBC Four Interviews - Richard Long  

Roberto Paci Dalò

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© fotografia di Carlo Fei, 2010

Roberto Paci Dalò nasce a Rimini, 1962. Vive e lavora tra Berlino e Rimini. È un’artista che focalizza il suo lavoro su suono e disegno espandendoli in scultura, installazione, musica, film e teatro. Il suo lavoro è stato sostenuto, tra gli altri, da John Cage e Aleksandr Sokurov. Con il suo gruppo Giardini Pensili presenta spettacoli di teatro-musica (per i quali cura regia, musica e scene), opere radiofoniche e telematiche, progetti collaborativi. Un pioniere nell’utilizzo
di tecnologie digitali, presenta performance di live media nei principali luoghi della scena elettronica internazionale. Ha ricevuto nel 1993 il premio Berliner Künstlerprogramm des DAAD ed è membro della Internationale Heiner Müller Gesellschaft di Berlino. Pubblicazioni recenti includono il libro Millesuoni. Deleuze, Guattari e la musica elettronica (Cronopio) e il disco Alluro (21st Records). Le sue opere sono state presentate in Europa, USA, Canada, America Latina, Messico, Medio Oriente, Russia in luoghi quali Kunsthalle Wien, Biennale di Venezia, Opera di Vienna, Ars Electronica Linz, Fundació Joan Miró Barcelona, MaerzMusik Berlino, Locarno Film Festival, Museo Nitsch Napoli, Charlottenborg Copenhagen. Vive e lavora a Berlino e Rimini.

Roberto Paci Dalò @ Kunstradio 

Sun Tzu, l'intervista a Roberto Paci Dalò

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© fotografia di Carlo Fei, 2010

Jaume Plensa nasce a Barcellona nel 1955 dove vive e lavora. A partire dal 1980 partecipa a importanti mostre nelle principali città europee. All’inizio della carriera la sua opera è legata a materiali pesanti quali ferro e bronzo che utilizza per la realizzazione di opere antropomorfiche a partire dall’unione e dal disassemblaggio dei materiali. Col passare del tempo, l’artista aggiunge elementi e materiali diversi alle sue opere come ad esempio plastiche, vetro e materiali sintetici che gli consentono di giocare con la luce per dare vita alle sue creazioni. La Galleria Civica di Modena gli ha dedicato una personale alla Palazzina dei Giardini nel 1994. Jaume Plensa è attualmente l’unico artista vivente cui sia stata dedicata una mostra presso il Nasher Sculpture Center di Dallas. Ha presentato in tutto il mondo numerosi progetti per spazi pubblici: fra questi The Crown Fontain (1999-2004) al Millennium Park di Chicago, Bridge of Light a Gerusalemme (1998-2002) e Seven Deities of Good Fortune a Tokyo (1999-2000).

Il progetto di Plensa per il Millennium Park di Chicago
2008 Jaume Plensa at ISC Conference - Frederik Meijer Gardens and Sculpture Park, Grand Rapids, Michigan

Wael Shawky

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Wael Shawky vive e lavora ad Alessandria d’Egitto. L’artista egiziano ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti internazionali per il suo lavoro tra i quali l’International Award of The Islamic World Arts Initiative, il Grand Nile Prize nella Sesta Biennale del Cairo e nel 2009 ha vinto il Grand Prize nella XXV Biennale di Alessandria. Ha partecipato alla LI Biennale di Venezia e alla Nona Biennale di Istanbul. Ha tenuto mostre in importanti istituti di arte contemporanea quali: Townhouse Gallery of Contemporary Art, Cairo; Artists Space, New York; MACRO, Roma; Martin Gropius Bau, Berlino; Kunsthalle Fridericianum, Kassel; Tate Modern, Londra. Shawky cala le sue esplorazioni nel contesto culturale e territoriale di provenienza, ma la percezione dei temi trattati come modernizzazione, ibridazione culturale e marginalizzazione hanno una profonda rilevanza internazionale.

Wael Shawky in residenza alla Fondazione Pistoletto Cittadellarte
Wal Shawky: Contemporary Miths di Judith Wielander @ Universes in Universe